vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione
 

Allevamento e qualità della produzioni ittiche

Vengono studiate le specie ittiche acquatiche allevate di maggior interesse commerciale a livello nazionale, con un riferimento più specifico a quelle marine. Vengono determinati i fabbisogni nutrizionali, i mangimi e le tecniche alimentari specie specifiche per migliorare gli indici di crescita, l’efficienza alimentare, il benessere animale, ridurre i costi di produzione, ridurre l’impatto ambientale, migliorare la qualità e la salubrità del prodotto finale e aumentare nel complesso la sostenibilità delle produzioni. Una specifica attività riguarda lo studio di fonti proteiche alternative alla farina di pesce sia di tipo tradizionale (prodotti della soia, glutini) sia innovativo (farina di mitili, farina di microalghe). Lo studio di questi ingredienti valuta oltre che gli effetti sugli accrescimenti, l’influenza sulla appettibilità dei mangimi, la digeribilità dei nutrienti, la funzionalità enzimatica, il microbiota e la salute gastrointestinale. Per quanto riguarda la qualità, vengono valutati gli effetti delle differenti diete, dei metodi di allevamento, delle modalità di conservazione e di cottura sulla qualità nutrizionale e sensoriale del prodotto. Vengono inoltre studiati i sistemi di acquacoltura multitrofica ad elevata compatibilità ambientale in grado di combinare l’allevamento di diverse specie acquatiche complementari che occupano diversi livelli della catena trofica quali organismi biofiltratori (mitili) e specie ittiche allevate a mare.

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina “temi di ricerca” dei siti web dei seguenti docenti:
Pier Paolo Gatta (Prof. Ordinario)
Anna Badiani (Prof. Associato)
Alessio Bonaldo (Prof. Associato)
Oliviero Mordenti (Ricercatore)
Sabrina Albonetti (Ricercatore)
Patrizia Serratore (Ricercatore)
Ilaria Guarniero (Ricercatore)

Staff:
Erika Bombini (Collaboratore)
Lorenzo Mariani (Tecnico)
Luca Parma (Tecnico)
Marina Silvi (Tecnico)