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Neurobiologia e neuroanatomia molecolare per medicina traslazionale: modelli in vitro e in vivo per neuroprotezione, mielinizzazione e neuroriparazione

L’attività di ricerca è indirizzata a studiare le cause e i meccanismi molecolari e cellulari che portano alla morte delle cellule nervose e gliali in modelli in vitro e in vivo di patologie degenerative del sistema nervoso. I modelli maggiormente utilizzati sono il Tg2576 per la demenza di Alzheimer e il topo TsDn65 per la sindrome di Down e l’encefalomielite allergica sperimentale per il modello di sclerosi multipla. In particolare si studiano fattori che modificano la storia naturale delle patologie neurodegenerative, i fattori pre- e post-natali che cambiano la vulnerabilità di neuroni e oligodendrociti e cellule staminali neurali endogene e cellule progenitrici per incrementare la riserva cerebrale e cognitiva.

Per identificare le disfunzioni precoci nelle diverse malattie si studiano comportamenti complessi (apprendimento, memoria, movimento, sensibilità). Per evidenziare biomarker precoci di malattia si studia la componente proteica di fluidi biologici anche nell’ambito di studi clinici. Grazie all’uso estensivo di tecnologie high-throughput, applicate agli studi comportamentali, morfologici, neurochimici e molecolari, tutti supportati da strumentazioni computerizzate per analisi quantitative, agli obiettivi principali della ricerca si associano end-points esploratori che arricchiscono la conoscenza e ottimizzano lo sforzo sperimentale. Si sviluppano inoltre approcci innovativi di medicina rigenerativa basati sull’impiego di cellule staminali e biomateriali.

Maggiori informazioni sono presenti nella pagina «temi di ricerca» del sito web del seguente docente:
Luciana Giardino (Prof. Associato)

Staff:
Maria De Las Mercedes Fernandez Canales (Tecnico)
Alessandro Giuliani (Tecnico)