vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione
 

Dottorato in Scienze Veterinarie

Il Dottorato in Scienze Veterinarie è stato costituito nel marzo del 2010 in seguito all’accorpamento di 4 Dottorati che operavano nell’ambito dell’ex Facoltà di Medicina Veterinaria.
E’ organizzato in 4 curricula:

  • Scienze di Base;
  • Produzioni Animali e Sicurezza Alimentare;
  • Sanità Animale;
  • Scienze Cliniche.

Gli obiettivi formativi si diversificano a seconda del curriculum prescelto. Infatti, i Dottorandi potranno seguire curricula il cui obbiettivo è l’acquisizione di un know-how che consentirà loro di svolgere un’attività di ricerca altamente qualificata nell’ambito delle Scienze Veterinarie e Biologiche; altri seguono curricula con ricerca di base finalizzata a fornire risposte al mondo clinico e altri ancora curricula professionalizzanti il cui obbiettivo è l’acquisizione di conoscenze che permettano lo svolgimento della professione in ambito Veterinario e delle produzioni animali con competenze di elevato livello.
I Dottorandi, mediante le metodiche proprie della ricerca biomedica applicata alle scienze veterinarie, alla sicurezza alimentare ed alle produzioni zootecniche, svolgono la loro attività nei laboratori, negli ambulatori e in tutte quelle strutture che sono legate all’attività Medico Veterinaria (ospedale didattico, stalla didattico-sperimentale, Istituto Nazionale Fecondazione Artificiale, macello, laboratori e stabulari di Acquacoltura ed ittiopatologia della sede di Cesenatico, industrie di trasformazione degli alimenti di origine animale,etc.).
Per ogni Dottorando è previsto un periodo di formazione all’estero presso Università o Centri di ricerca altamente qualificati; l’attività di ricerca dovrà concretizzarsi in pubblicazioni su riviste, privilegiando quelle di livello internazionale, nella presentazione di comunicazioni a Congressi e nella documentazione di casi clinici. Gli sbocchi professionali sono tutti quelli del Laureato in Medicina Veterinaria e in discipline affini ma con una qualificazione nettamente superiore. Altri sbocchi possono essere dati dall’impiego in Enti di ricerca pubblici (IZS, ISS, Università) o in strutture private (industria farmaceutica, mangimifici, stabilimenti di trasformazione degli alimenti di origine animale).