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Segnalazione casi di leishmaniosi viscerale in aree del territorio bolognese: interventi di sorveglianza e controllo.

Nel periodo marzo-aprile di quest'anno sono stati notificati al Servizio Sanità
pubblica della Regione alcuni casi di Leishmaniosi viscerale in persone residenti in provincia  di Bologna.

Come previsto anche dal Piano Regionale di sorveglianza della Leishmaniosi
canina -vedasi la nota del Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti n. 193550 del
05/08/2011- di seguito denominato Piano, si evidenzia quindi la necessità di attivare,
nell'ambito delle aree delle valli del Samoggia, del Santerno e del Sillaro poste a
sud della via Emilia, una sorveglianza straordinaria specifica, al fine di disporre di un
quadro più preciso e costantemente aggiornato della situazione epidemiologica del
territorio, e adottare misure di tutela della salute pubblica per contenere il rischio di
trasmissione durante il periodo di attività degli insetti vettori (maggio - ottobre).

Tutte le informazioni nei file del box documenti.

Permane l’emergenza leishmaniosi umana nella regione Emilia-Romagna.
A tutt’oggi, dall’inizio dell’anno, più di 30 casi sono stati segnalati in regione, 22 dei quali nella sola provincia di Bologna.
Continuano le attività previste dal Piano Regionale di controllo della leishmaniosi canina, specificatamente rivolte al serbatoio animale dell’infezione.
(aggiornamento al 15 ottobre 2013)

Pubblicato il 19 aprile 2013